Imparare a disegnare per imparare a vedere

corso-arte---310-310Nonostante non goda di grande supporto all’interno del nostro sistema scolastico, l’educazione all’arte è di enorme importanza. Aiuta ad avvicinarsi alla storia dell’uomo in modo privilegiato, e soprattutto a sviluppare una capacità di “vedere” del tutto peculiare (col linguaggio delle forme e dei colori), che dà accesso a una capacità percettiva acuta e a una efficace espressione creativa.

Un progetto web per il diritto dell’infanzia alla non violenza

logo-ntisC’è un sito internet che nell’oceano di informazioni e opinioni sul mondo dell’infanzia e dell’essere genitori è veramente speciale.
Si chiama Nontogliermiilsorriso ed è nato circa sette anni fa da un gruppo di genitori che sentiva il bisogno di condividere pensieri a proposito della “violenza educativa”, ritenendo, come scritto nella presentazione, che «la violenza, l’esercizio del potere e del controllo non siano eticamente accettabili e non possano mai aiutare a crescere e a stringere rapporti giusti e alla pari con gli altri».

Un fumetto fantasy pieno di significati

proibitodormire1L’autrice di Proibito dormire e la sua casa editrice debuttano in contemporanea. Giovanissime e palermitane entrambe, sono accomunate anche dalla volontà di esplorare tratti dell’esistenza e temi sociali con il medium del fumetto. In questo graphic novel d’esordio, gli appassionati del genere possono ritrovare un gran numero di topoi del fantasy classico, tra mito e simbolismo.

Che cos’è un desiderio?

desiderioDopo averci esplicitamente chiesto, spiazzandoci, da quanto tempo non avessimo ricevuto un abbraccio, Jimmy Liao si addentra in un altro groviglio filosofico fondamentale:  l’essenza del desiderio.

Guerrilla art: l’arte della strada e della partecipazione

risveglicittaIn un contesto urbano diventa necessario costruire un legame diretto con il paesaggio, con gli aspetti del mondo naturale, o con una comunità più ampia. Fare street art è un modo per incoraggiare questa connessione. Aggiungendo qualcosa al paesaggio, lo rivendico come mio: in questo modo divento un’attiva partecipante del suo funzionamento e, in parte, creatrice del suo complesso linguaggio.