biancoenero edizioni | libri ad alta leggibilità

biancoenero_edizioniBiancoenero edizioni, casa editrice nata nel 2005, racconta la sua linea editoriale, le sue strategie commerciali e le sue scelte etiche attraverso il questionario Editori Trasparenti.

Il sito web di biancoenero edizioni e il profilo su Open Culture Atlas

ORIGINI & DIREZIONI

Quando, dove e da chi è stato fondato il marchio editoriale?
Biancoenero nasce a Roma nel 2005, riprende idealmente l’esperienza degli anni ’70 della casa editrice “biancoenero edizioni d’arte”.

Qual è il percorso professionale dei fondatori? Come è nata la decisione di aprire una casa editrice?
Le passioni e gli interessi dei singoli si sono uniti in un progetto che andasse a colmare una mancanza nell’editoria per ragazzi: nessuno infatti fino a quel momento si era occupato di tutti quei lettori che hanno difficoltà, tanto meno di quelli con diagnosi di DSA.
Biancoenero ha voluto riempire uno spazio che era vuoto, connotandosi in maniera definita.

Che storia ha il vostro logo e nome?
Riprende idealmente l’esperienza degli anni ’70 della casa editrice biancoenero edizioni d’arte, di cui ha voluto mantenere lo spirito di sperimentazione e ricerca. Sia il logo che il nome derivano da quell’esperienza.

Il progetto editoriale qual era all’inizio? È cambiato nel tempo?
Il progetto editoriale è lo stesso da 10 anni: fare libri che vadano bene per tutti, ma che aiutino in particolare chi ha difficoltà di lettura, come i dislessici, i non madrelingua o i lettori riluttanti.
Per farlo, sono stati standardizzati con terapisti, psicologi e lettori, una serie di criteri tipografici e sintattici che rappresentano la base dell’Alta Leggibilità.
Ovviamente il lavoro si è arricchito e affinato negli anni, e continua a cresce attraverso sperimentazioni e nuovi percorsi, come ad esempio l’Alta Leggibilità applicata alla scolastica.

Come vi tenete aggiornati sui mutamenti in corso nel settore?
Seguiamo tutte le principali realtà del settore attraverso riviste specializzate, quotidiani, siti e social network, oltre a frequentare le principali fiere nazionali e (quando possibile) internazionali.

La casa editrice è di proprietà, in toto o in parte, di qualche gruppo editoriale? Se sì, da quando?
No, la casa editrice è completamente indipendente.

CONTENUTO & CONTENITORE

Chi è il direttore editoriale?
Irene Scarpati

Pubblicate:
Libri di carta, ebook, audiolibri.

Esiste un comitato di lettura-scelta di qualche tipo? Se sì, come è composto? Sulla base di quali criteri sceglie i libri da pubblicare?
Il direttore editoriale e la redazione sono le realtà che maggiormente si dedicano alla lettura delle novità. Le segnalazioni arrivano dalle principali realtà internazionali, dalle uscite nostrane, da contatti passati o nuovi, che si rinnovano anche con la lettura di proposte che ci arrivano direttamente in redazione.

Quante novità pubblicate all’anno? Che parte è costituita da titoli stranieri di cui acquistate i diritti?
Pubblichiamo circa 15 novità l’anno. Una gran parte è costituita da titoli stranieri (principalmente inglesi, francesi, statunitensi e canadesi).

Specializzazioni? Collane particolari?
RACCONTAMI è una collana di classici della letteratura per ragazzi proposti mantenendo in equilibrio le esigenze di Alta Leggibilità con quelle del rispetto dello stile e delle suggestioni degli originali. La collana, per la maggiore, inevitabile complessità, ha un cd audio in cui il testo, letto da attori professionisti, è di supporto alla lettura.
STRANI TIPI è la collana di narrativa illustrata dedicata a tutti quei personaggi che hanno reso più bello il mondo, nella vita vera e nelle pagine dei romanzieri di tutti i tempi.
Nel 2010 biancoenero ha creato una sua font, la font biancoenero®, disegnata da Riccardo Lorusso e Umberto Mischi. La font, in accordo con gli esperti di DSA, pur rispettando tutti criteri che garantiscono una maggiore facilità di lettura, non è eccessivamente specializzata. Ciò non solo perché una font troppo “diversa” potrebbe potenzialmente discriminare i lettori, ma soprattutto perché farebbe perdere ai ragazzi l’allenamento acquisito nella decodifica delle font più comuni e più diffuse.
La font è stata scelta da Anastasis per i suoi software di riabilitazione e da Lattes editori, Cetem e Principato per le edizioni scolastiche.
Insieme alla font, nel 2010, nasce ZOOM la nuova collana di narrativa per bambini dagli 8 agli 11 anni, e si avvia l’esperienza delle redazioni con i ragazzi. I testi italiani della collana infatti prima della pubblicazione sono sottoposti ad una redazione di bambini e ragazzi dislessici (a garanzia della comprensibilità del testo) affiancati dai loro terapisti e a redazioni formate da gruppi classe.
Nel 2011 parte MAXIZOOM – i classici di domani, collana destinata a pubblicare testi più complessi di importanti autori stranieri.

Se pubblicate in formato ebook, con che tecnologie? li producete internamente? dove sono acquistabili?
La nostra giovane collana di eBook mutua in digitale l’esperienza della collana Raccontami: grandi classici più facili da leggere, che nella versione cartacea hanno il Cd audio allegato, mentre nella versione digitale diventano libri con tecnologia read aloud. Hanno quindi la voce di un vero lettore integrata e coordinata con il testo, e hanno una barra marcariga che aiuta a non perdere il segno.
I nostri eBook sono in standard ePub3. Sono acquistabili sul nostro sito e su iTunes e sono disponibili per iPad.

Che importanza date alle copertine? Come nascono?
Ovviamente sappiamo che le copertine hanno una grande importanza nell’impatto con i lettori. E certamente la nostra esperienza ha confermato questo dato, sia in positivo che in negativo. Di conseguenza non possiamo che dare loro l’importanza che si meritano, anche se nel nostro caso, vista anche la specificità del progetto, non c’è paragone tra il tempo che dedichiamo alla redazione del testo e quello che riserviamo alla chiusura della copertina.

PROPOSTE EDITORIALI & AUTORI

Che cosa fate delle proposte editoriali spontanee che evenualmente ricevete dagli autori? Se ne avete pubblicate l’anno scorso, quante?
Leggiamo tutte le proposte che ci arrivano all’indirizzo dedicato e le valutiamo. Lo scorso anno non ne abbiamo pubblicate, ma in passato abbiamo conosciuto così nuovi autori che poi abbiamo pubblicato.

Supportate interamente l’investimento o chiedete una compartecipazione economica o di altro tipo all’autore?
Non chiediamo assolutamente nessun contributo economico all’autore. È una cosa a cui siamo fortemente contrari.

COMUNICAZIONE & LETTORI

Usate social network? Chi se ne occupa? Che rilievo date a questa attività? Che linea editoriale avete?
Sì, utilizziamo Facebook e Twitter principalmente. Abbiamo anche un canale Youtube dove carichiamo i booktrailer (quando ne realizziamo). Principalmente se ne occupa la responsabile della comunicazione, ma tutti possono intervenire o dare indicazioni e suggerimenti.
Attraverso questi canali comunichiamo a chi ci segue le nostre uscite, gli appuntamenti a cui partecipiamo, oppure condividiamo notizie che possa riguardare il mondo dell’editoria per ragazzi, della scuola e delle difficoltà di lettura.

A quali fiere e festival andate di solito, se ci andate?
Partecipiamo ogni anno a Più Libri Più Liberi, fiera della piccola e media editoria di Roma, e al Pisa Book Festival. Proviamo ciclicamente nuove fiere e festival sempre diversi, e su Roma partecipiamo a piccole fiere o mostre mercato nelle scuole.

Puntate sulle presentazioni in libreria? Se sì, con che formula?
Sinceramente è una formula che nel nostro caso non ha mai funzionato molto, soprattutto se si parla di classiche presentazioni delle novità editoriali, quindi non ne facciamo quasi mai.
Diverso è quando ci invitano a parlare del nostro progetto editoriale e dell’Alta Leggibilità: in quel caso abbiamo visto che il riscontro è differente, migliore dal nostro punto di vista.

Ulteriori attività di comunicazione/promozione?
Nelle scuole e nelle biblioteche organizziamo incontri con gli autori, laboratori d’arte e incontri sull’Alta Leggibilità.

PROMOZIONE & DISTRIBUZIONE

A quale promotore vi affidate?
Il nostro promotore è Dehoniana Libri.

A quale/i distributore/i vi affidate?
Il nostro distributore è Proliber, a livello nazionale.

PREMI & CONCORSI

Avete vinto premi come casa editrice? I vostri autori hanno vinto premi?
La nostra autrice Mara Dompè ha vinto con “Spia” il Premio Gigante delle Langhe. “La maglia del nonno” è stato selezionato dall’IBBY Outstanding Books for Young People with Disabilities 2015. Il nostro laboratorio di redazione “Il libro si fa scuola” ha vinto nel 2014 il Globo Tricolore per la didattica inclusiva.

Avete mai indetto un concorso?
No

PARTNERSHIP & AIUTI

Ricevete qualche tipo di finanziamento pubblico o privato? Se sì, quale?
Non riceviamo finanziamenti. Abbiamo partecipato a bandi pubblici e gare, come il Bando “Io leggo” che abbiamo vinto nel 2015 e ci ha permesso di portare diversi laboratori nelle scuole. Su alcuni titoli internazionali è previsto un contributo alla traduzione.

Avete o avete avuto qualche tipo di partnership o forme di cooperazione con altri editori o attori della filiera?
Abbiamo lavorato e continuiamo a collaborare con una serie di case editrici di scolastica, per le quali ci occupiamo di lavorare alla redazione di testi per la scuola primaria e secondaria, con particolare attenzione all’Alta Leggibilità.

ETICA LAVORATIVA & AMBIENTALE

Com’è composto l’organigramma della casa editrice?
L’organigramma editoriale è composto da: direttore editoriale (Irene Scarpati), direttore artistico (Flaminia Giorgi Rossi), responsabile di redazione (Flavio Sorrentino), redattore (Giulia Pezone), coordinamento e comunicazione (Irene D’Intino), amministrazione (Alba Biasi). Inoltre, biancoenero si avvale della collaborazione di professionisti esterni e della consulenza di terapisti, psicologi, insegnanti.

Una riflessione in generale sulle politica adottata rispetto alle risorse umane.
Lavoro di squadra.
Dopo un percorso di collaborazione o formazione, se l’esito è positivo la collaborazione tende ad essere continuativa.

Rapporto numerico tra dipendenti e collaboratori esterni e quale percentuale di esterni collabora con l’azienda in forma continuativa?
3 su 6. Il 90% degli esterni collaborano in forma continuativa.

Modalità di contratto con cui lavorano i componenti dell’organigramma, sia interni che esterni.
Il contratto dipendente è a tempo indeterminato. Le collaborazioni esterne variano e sono principalmente a ritenuta d’acconto o a partita iva.

Il flusso di ricavi che deriva dalla vostra attività vi consente di remunerare in maniera regolare i collaboratori?

Accogliete stagisti? Attraverso che tipo di canali? Qual è il vostro modo di intendere e gestire lo stage?
Cerchiamo di accogliere stagisti nei periodi in cui siamo in grado di seguire la formazione. Principalmente gli stagisti provengono da formazione universitaria.

Organizzate corsi di editoria presso la vostra sede o altrove?
No

ECOLOGIA PRODUTTIVA

Cosa fate per rendere eco-sostenibile la vostra attività?
Utilizziamo carta FSC.

Utilizzate un tipo di carta con qualche tipo di certificazione ecologica (es. FSC)? Che tipo di carta è? (riciclata, mista, ecc.) In caso di risposta affermativa, la scelta di carta ecologica è compatibile con la resa grafica voluta?
Per la stampa dei nostri libri utilizziamo solo carta certificata FSC, di tipo misto, che è perfettamente compatibile con la resa grafica voluta.

Vi siete assicurati che gli inchiostri adoperati per la stampa dei vostri libri non abbiano elementi di tossicità?
Non ancora

Vi siete assicurati che le condizioni di lavoro della tipografia rispettino gli standard etici fissati a livello internazionale?
Non personalmente

Adottate la politica del km0? In che Paese ha la sua sede operativa la tipografia a cui vi rivolgete?
La nostra tipografia ha sede in Italia.

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