CAMELOZAMPA | coltivazione sostenibile di libri

camelozampaCAMELOZAMPA, casa editrice nata nel 2011, racconta la sua linea editoriale, le sue strategie commerciali e le sue scelte etiche attraverso il questionario Editori Trasparenti.

Il sito web di CAMELOZAMPA e il profilo su Open Culture Atlas

ORIGINI & DIREZIONI

Quando, dove e da chi è stato fondato il marchio editoriale?
Camelozampa nasce nel 2011, dalla fusione di Camelopardus (avviata nel 2006 da Sara Saorin) e Zampanera (creata nel 2007 da Francesca Segato).

Qual è il percorso professionale dei fondatori? Come è nata la decisione di aprire una casa editrice?
Sara nasce come traduttrice e in questa veste aveva tradotto Le Zèbre, romanzo di Alexandre Jardin bestseller in Francia. Quando la casa editrice italiana che doveva pubblicarlo si tirò indietro, per non abbandonare il progetto Sara decise di pubblicarlo lei, aprendo la sua casa editrice, Camelopardus.
Francesca poco più tardi, da un percorso iniziato come lettrice e animatrice per bambini, aveva aperto la casa editrice Zampanera, specializzata appunto in illustrati per bambini. Le strade di Sara e Francesca si sono poi incrociate ed è nata la decisione di fondere il progetto editoriale dando vita a Camelozampa.

Che storia ha il vostro logo e nome?
Il logo e il nome di Camelozampa nascono dalla fusione di quelli delle due case editrici che si sono unite: Camelopardus e Zampanera.

Il progetto editoriale qual era all’inizio? È cambiato nel tempo?
Puntiamo alla riscoperta di “perle” dimenticate dai grandi gruppi editoriali, magari perché considerate meno interessanti in una logica che è solo quella di mercato: libri mai apparsi in Italia o finiti troppo presto fuori catalogo. Così ad esempio la grande autrice greca per ragazzi Alki Zei, i racconti per bambini di Daniil Charms, opere mai pubblicate in Italia di giganti dell’illustrazione per bambini come Quentin Blake e Michael Foreman, ma anche le opere di autori francesi come Alexandre Jardin e Christian Bobin, e ancora i romanzi per adolescenti della collana “Gli Arcobaleni”, come Davì di Barbara Garlaschelli, tornato in libreria dopo molti anni. A queste riscoperte affianchiamo un lavoro di scouting per dare spazio alla creatività di autori e illustratori italiani, emergenti o già affermati.
Camelozampa ha “ereditato” le precedenti collane di Camelopardus (specializzata in narrativa d’autore straniera e saggi sul fantasy) e Zampanera (picture books e narrativa illustrata per ragazzi), aggiungendo come novità la ricerca di grandi titoli anche delle letterature straniere inediti in Italia e la nuova collana dedicata ai preadolescenti, “Gli Arcobaleni”.

La casa editrice è di proprietà, in toto o in parte, di qualche gruppo editoriale?
No, Camelozampa è indipendente.

Come vi tenete aggiornati sui mutamenti in corso nel settore?
Attraverso un continuo scambio con tutti gli attori della filiera, librai, bibliotecari, promotori e distributori, colleghi editori, partecipando alle fiere, informandoci sulle riviste e sui portali dedicati al settore.

CONTENUTO & CONTENITORE

Chi è il direttore editoriale?
La casa editrice ne ha due! Operativamente, Sara Saorin dirige (noi preferiamo dire “anima”) le collane Gli Arcobaleni, Talent Angels, Sconfini e I Draghi, Francesca Segato le collane Le Piume e I peli di gatto.

Pubblicate:
Libri di carta, ebook.

Esiste un comitato di lettura-scelta di qualche tipo? Se sì, come è composto? Sulla base di quali criteri sceglie i libri da pubblicare?
Essendo una realtà molto piccola, non abbiamo un comitato di lettura “ufficiale”, tuttavia abbiamo un gruppo di “persone fidate” (alcuni nostri editor e autori) che periodicamente ci aiutano nel lavoro di “scrematura” della grande mole di proposte editoriali che riceviamo. La scelta definitiva su cosa pubblicare comunque è solo delle due socie. I libri che pubblichiamo devono essere perfettamente calibrati sulle nostre collane ed essere storie forti, capaci di parlare con una voce originale, di emozionare e far pensare.

Quante novità pubblicate all’anno? Che parte è costituita da titoli stranieri (da che lingue) di cui acquistate i diritti?
Negli ultimi anni pubblichiamo 5-6 novità all’anno, circa 8 uscite all’anno contando le ristampe. Circa un terzo è costituito da titoli stranieri, prevalentemente da francese e inglese.

Specializzazioni? Collane particolari?
Queste al momento le principali collane della casa editrice:

  • LE PIUME, albi illustrati cartonati di grande formato, storie per crescere, dai 3 anni in su
  • I PELI DI GATTO, narrativa illustrata per lettori della Scuola Primaria, età 7-11 anni
  • TALENT ANGELS, narrativa illustrata dai 10 anni, mini-serie di avventure giallo-rosa
  • GLI ARCOBALENI, narrativa dai 12 anni in su (consigliata anche agli adulti…), romanzi brevi e folgoranti, storie di formazione e non-omologazione
  • I DRAGHI, saggistica sul fantasy
  • SCONFINI, la grande narrativa straniera d’autore
  • I TRAPEZISTI, narrativa di qualità di autori italiani emergenti (pubblicazioni sospese).

Se pubblicate in formato ebook, con che tecnologie? li producete internamente? dove sono acquistabili?
Gli ebook sono pubblicati in formati ePub e pdf e prodotti internamente.
Sono acquistabili sia sul sito della casa editrice, sia presso i grandi portali specializzati (Book Republic, Ibs, La Feltrinelli, ecc. e, nel formato Kindle, su Amazon).

Che importanza date alle copertine? Come nascono?
Diamo molta importanza alle copertine. Quando si tratta di albi illustrati, che sono la parte preponderante del nostro catalogo, la copertina nasce come sbocco naturale del libro stesso, mentre quando si tratta di narrativa ci affidiamo ai nostri illustratori di fiducia, sempre discutendo con loro bozze e proposte.

PROPOSTE EDITORIALI & AUTORI

Che cosa fate delle proposte editoriali spontanee che evenualmente ricevete dagli autori? Se ne avete pubblicate l’anno scorso, quante?
Ne riceviamo una media di una decina al giorno. Ci sforziamo di leggerle tutte anche se spesso accumuliamo lunghi ritardi, vista l’enorme mole di lavoro. Purtroppo spesso si tratta di testi completamente fuori dal nostro catalogo (narrativa e poesia per adulti, romanzi fantasy, fiabe, filastrocche…) e questo causa ulteriori ritardi. Nel 2015, su cinque novità pubblicate o di prossima pubblicazione, tre sono il frutto di proposte editoriali ricevute, in un caso da un’autrice che aveva già pubblicato con noi, in altri due casi da autori nuovi per il nostro catalogo.

Supportate interamente l’investimento o chiedete una compartecipazione economica (anche acquisto di copie) o di altro tipo all’autore?
Supportiamo interamente l’investimento e condanniamo fermamente la pratica dell’EAP, l’editoria a pagamento che chiede una compartecipazione agli autori. Questo significa per noi pubblicare meno titoli, ma che hanno alla base una selezione che crediamo sia anche garanzia di qualità per i lettori.

COMUNICAZIONE & LETTORI

Usate social network? Chi se ne occupa? Che rilievo date a questa attività? Che linea editoriale avete?
Sì, utilizziamo Facebook e in misura minore Twitter. Ce ne occupiamo entrambe, Sara e Francesca, postando naturalmente le novità che riguardano i nostri libri e la nostra attività ma anche spunti di riflessione e notizie interessanti dal mondo del libro.

A quali fiere e festival andate di solito, se ci andate?
L’appuntamento fondamentale per noi è la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, che riunisce tutti gli attori del mondo del libro per l’infanzia, italiani e stranieri. Abbiamo partecipato a una edizione di Più Libri Più Liberi e a numerose fiere della piccola editoria. Tra queste siamo (state?) assidue frequentatrici soprattutto di Libri in Cantina a Susegana (TV).

Puntate sulle presentazioni in libreria? Se sì, con che formula?
Sì, occupandoci di libri per bambini teniamo spesso laboratori di lettura animata con i nostri autori o laboratori creativi, affiancati alla presentazione del libro, con gli illustratori.

Ulteriori attività di comunicazione/promozione?
Non è solo un’attività di promozione, ma lavoriamo moltissimo con le scuole, proponendo incontri e laboratori didattici. Inoltre amiamo portare i libri in luoghi insoliti per l’editoria, come negozi di giocattoli particolari, caffè, stabilimenti balneari e panetterie.

PROMOZIONE & DISTRIBUZIONE

A quale promotore vi affidate?
Dehoniana Libri.

A quale distributore vi affidate?
Proliber.

PREMI & CONCORSI

Avete vinto premi come casa editrice? I vostri autori hanno vinto premi?
Come casa editrice siamo state tra i selezionati al Premio EditoRe 2014. Senza contare i riconoscimenti a livello mondiale ottenuti da alcuni grandi nomi del nostro catalogo come Quentin Blake, Tony Ross, Nancy Huston, Alki Zei, Michael Foreman, i libri pubblicati da Camelozampa hanno ottenuto questi premi: LOLA E IO – Selezionato da IBBY per la 2015 Collection of Outstanding Books for Young People with Disabilities GRANPA’ – Finalista al premio “Un libro per l’ambiente” 2015 di Legambientee la Nuova Ecologia ULTRAVIOLET – Finalista Premio Letteratura Ragazzi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento 2013 Finalista Premio Libro Giovani 2012-2013 TROPPA FORTUNA – Candidato IBBY Italia per la selezione Honour List 2012 nella categoria “miglior opera tradotta” Finalista al Premio Andersen 2012 come Miglior libro oltre i 12 anni Premio “Leone Traverso per la traduzione”, 2011, Menzione d’onore QUANTO è GRANDE UN ELEFANTE – Premio 14° edizione concorso “Syria Poletti – Sulle Ali delle Farfalle” nella categoria Miglior Albo 0-3 anni DI COME NICOLINO PUNK VOLò IN BRASILE – Premio “Leone Traverso per la traduzione”, 2011, Menzione d’onore “Passare col rosso” – Selezionato tra i “101 titoli per iniziare” di BIL, la Biblioteca della Legalità “Dante Pappamolla” – Selezionato per la Campagna SMONTA IL BULLO del Ministero dell’Istruzione

Avete mai indetto un concorso?
Non come Camelozampa. All’inizio della sua attività, Zampanera aveva indetto un concorso per cercare nuovi autori e illustratori.

PARTNERSHIP & AIUTI

Ricevete qualche tipo di finanziamento pubblico o privato?
Purtroppo no!

Avete o avete avuto qualche tipo di partnership o forme di cooperazione con altri editori o attori della filiera?
Sì. Non si tratta di collaborazioni formalizzate in modo ufficiale, ma collaboriamo con altri colleghi, piccoli editori come noi, per scambio di informazioni e condivisione di alcuni servizi quando se ne presenta l’occasione.

ETICA LAVORATIVA & AMBIENTALE

Com’è composto l’organigramma della casa editrice?
Soltanto le due fondatrici e socie, Sara e Francesca.

Una riflessione in generale sulle politica adottata rispetto alle risorse umane.
Abbiamo sempre cercato di agire in modo etico: c’è in effetti molta pressione sulle due risorse umane rappresentate dalle due fondatrici… ma proprio perché le capacità economiche attuali della società non permettono altro e non vogliamo ricorrere a forme più o meno mascherate di “sfruttamento”.

Rapporto numerico tra dipendenti e collaboratori esterni e quale percentuale di esterni collabora con l’azienda in forma continuativa?
Non abbiamo né dipendenti né collaboratori esterni continuativi. Abbiamo qualche collaboratore esterno occasionale per alcuni servizi (es. editing).

Modalità di contratto con cui lavorano i componenti dell’organigramma, sia interni che esterni .
Solitamente prestazione occasionale con ritenuta d’acconto per i servizi effettuati da collaboratori esterni.

Il flusso di ricavi che deriva dalla vostra attività vi consente di remunerare in maniera regolare i collaboratori?
Come detto, purtroppo al momento ci possiamo permettere solo alcune collaborazioni esterne occasionali.

Accogliete stagisti? Attraverso che tipo di canali? Qual è il vostro modo di intendere e gestire lo stage?
Per ora non abbiamo mai accolto stagisti, perché non avevamo le possibilità logistiche e di tempo da parte nostra per seguirli adeguatamente. Se lo faremo in futuro, vorremmo scegliere persone che ci abbiano presentato richiesta, che abbiano un forte orientamento verso il mondo dei libri e della letteratura per l’infanzia ma al tempo stesso vogliano comprendere come funziona una casa editrice anche dal punto di vista pratico e commerciale. Per noi lo stage dovrebbe essere un’esperienza formativa e, se sapessimo di non avere le possibilità di procedere poi a un’eventuale assunzione, preferiremmo metterlo subito in chiaro.

Organizzate corsi di editoria presso la vostra sede o altrove?
Per il momento non li abbiamo organizzati ma ci piacerebbe farlo nel prossimo futuro.

ECOLOGIA PRODUTTIVA

Cosa fate per rendere eco-sostenibile la vostra attività?
Scegliamo carta FSC, cerchiamo di ridurre l’impatto dei trasporti lavorando con aziende della zona.

Utilizzate un tipo di carta con qualche tipo di certificazione ecologica? Che tipo di carta è? In caso di risposta affermativa, la scelta di carta ecologica è compatibile con la resa grafica voluta?
Utilizziamo carta FSC mista e la resa è sicuramente ottima anche per gli albi illustrati.

Vi siete assicurati che gli inchiostri adoperati per la stampa dei vostri libri non abbiano elementi di tossicità?
Sì, è un aspetto che abbiamo discusso con la nostra tipografia di fiducia, a maggior ragione trattando libri per bambini.

Vi siete assicurati che le condizioni di lavoro della tipografia rispettino gli standard etici fissati a livello internazionale?
Sì, le nostre tipografie hanno sede in Italia, sono aziende a carattere famigliare e possiamo verificare di persona come operano.

Adottate la politica del km0? In che Paese ha la sua sede operativa la tipografia a cui vi rivolgete?
Sì, è un punto che ci sta particolarmente a cuore. Preferiamo lavorare con tipografie italiane: i nostri fornitori di fiducia sono principalmente due, aziende a conduzione familiare che hanno sede a meno di 30 Km dalla nostra sede. In questo modo cerchiamo di minimizzare la “quantità di trasporto” necessaria per ogni libro prodotto.

  •  
  •  
  •  
SEGUI TROPICO VIA RSS O NEWSLETTER

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *