Il 2011 è stato decisamente l’anno dell’ebook: due dei Big Six americani, Random House e Hachette, hanno già reso noto che il 20% delle loro vendite sono oggi relative al digitale, mentre HarperCollins Inghilterra vanta solo per questo 25 dicembre la cifra record di 100.000 download nei territori di Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda; il dato, se effettivo, rappresenterebbe un aumento del 600% sulla media giornaliera dell’editore e una netta conferma delle previsioni che annunciavano l’ereader come il regalo più gettonato di queste feste. Amazon.com, già nel maggio scorso, aveva affermato che le sue vendite di ebook superavano ormai quelle di paperback e hardcover messi insieme, con un rapporto di circa 105 acquisti di edizioni Kindle per ogni 100 di edizioni cartacee. Nel suo più recente comunicato stampa, inoltre, la compagnia ha annunciato che durante questo mese di dicembre sono stati venduti nel mondo “più di quattro milioni” di tablet Kindle, anche se gli analisti fanno notare che le cifre sono ancora piuttosto vaghe e, soprattutto, che fanno riferimento a tutti i modelli di Kindle in circolazione e non solo al più recente Kindle Fire. Ma per il più competitivo dei rivenditori non tutto va sempre come previsto: il lancio del suo servizio ebook per il Giappone, che doveva avvenire entro la fine di quest’anno, è stato rimandato alla prossima primavera. Il ritardo è da imputarsi alle difficili negoziazioni con le case editrici nipponiche, la maggior parte delle quali non ha voluto concedere alla compagnia americana il diritto di stabilire i prezzi. Il timore degli editori, si dice, è che se Amazon decidesse di vendere gli ebook a un costo molto minore di quello dei libri come ha fatto negli Stati Uniti, il conseguente crollo nei prezzi del cartaceo potrebbe causare il collasso dell’intera editoria giapponese.
E in Italia? L’ultima “fotografia” dell’AIE riporta una “forte crescita a livello percentuale, molto meno in termini assoluti”, col risultato che gli ebook rappresentano al momento lo 0.1% del mercato editoriale totale. C’è da dire, però, che si tratta di ricerche condotte prima dell’apertura del Kindle Store italiano, i cui effetti si faranno sentire solo nei primi mesi del 2012.
Immagine | Robert Shadbolt










#1 di Cecilia Martini il 02/01/12 - 11:23
In attesa di vedere come proseguirà questa rivoluzione, buon 2012 a te e a tutti i nostri lettori!
#2 di Alessandro il 31/12/11 - 19:00
Ricorderemo questo 2011 come l’anno dell’ebook, sicuramente. Il momento migliore però deve ancora arrivare. Il 2012 sarà l’anno della competizione con Amazon, l’anno della crescita della lettura digitale, l’anno del social reading, l’anno del cambiamento normativo del settore ebook, l’anno in cui probabilmente anche Facebook si lancerà nel settore Editoriale e l’anno in cui Google Ebooks arriverà anche in Italia.
Sarà, infine, anche l’anno in cui i grandi Editori scopriranno il print on demand, il selfpublishing.
Insomma, abbiamo tanto lavoro da fare! Buon 2012!
@futurodeilibri