La categoria di libri digitali più piratati in Francia è quella dei fumetti, rivela un recente studio di MOTif, l’osservatorio sul libro e sulla scrittura dell’Île de France. Il motivo è semplice: nonostante la Francia, dopo il Giappone, sia il paese del mondo dove il manga è più diffuso, e la vendita dei fumetti in generale copra fino al 10-14% del totale del mercato librario, la disponibilità di comics e manga in formato ebook è troppo limitata – il 58% dei titoli bestseller non è ancora disponibile in vendita. Il che spinge squadre organizzate di “pirati” a scansionarne le pagine e diffonderle in file immagini e pdf di ottima qualità, vendendole a un prezzo medio lievemente inferiore a quello dei fumetti cartacei.
I team di pirati (ce ne sarebbero un centinaio) sono talmente organizzati da arrivare a intercettare le nuove uscite di manga direttamente dal Giappone, effettuarne sofisticate traduzioni complete di note a piè di pagina e venderle online prima che ne appaia l’edizione ufficiale francese, per poi farle sparire dalla rete. La conclusione dello studio sugli ebook pirata in Francia, tuttavia, appare quasi paradossale: la diffusione dei fumetti piratati sembra non danneggiare affatto la vendita di quelli ufficiali, il che dimostrerebbe che si tratta di un atto di pirateria “compulsiva” effettuata da appassionati e che, per il momento, non minaccia il benessere del settore.
Immagine | Robert Shadbolt










#1 di lordmax il 26/01/12 - 11:25
Ma pensa, gli utenti più avanti degli editori.
Una cosa impensabile.
Un unico dubbio mi assale: che anche qui in Italia ci siano libri piratati fatti meglio di quelli “legali”?
Anzi, no, mi sono espresso male, la domanda giusta è:
Ma ci sono degli ebook fatti dagli editori che siano di qualità almeno paragonabile a quelli piratati?