È stato annunciato ieri il vincitore del premio letterario John Newbery Medal 2012, considerato il più prestigioso riconoscimento americano alla letteratura per ragazzi e intitolato al libraio ed editore britannico che, nel diciottesimo secolo, fu fra i primi a pubblicare libri destinati all’infanzia e a tradurre in lingua inglese classici come le fiabe di Charles Perrault. Il premio, istituito nel 1922 e dunque, secondo gli organizzatori, il più antico al mondo nella sua categoria, è andato quest’anno allo scrittore americano Jack Gantos per il mystery Dead End in Norvelt. Il romanzo, semiautobiografico (il protagonista ha lo stesso nome dell’autore) e incentrato sull’importanza della storia e della lettura, narra le avventure di un ragazzo “messo in punizione a vita” che, nell’aiutare il suo anziano vicino a battere a macchina i necrologi dei fondatori della sua cittadina, s’imbatte in un possibile caso di omicidio.
Le menzioni d’onore di quest’anno sono state assegnate a Inside Out & Back Again di Thanhha Lai, storia del viaggio di una famiglia dal Vietnam agli Stati Uniti, e Breaking Stalin’s Nose dell’artista Eugene Yelchin, ambientato nella Russia comunista; sempre nell’ambito del premio, la Caldecott Medal per il miglior libro illustrato è andata a Chris Raschka per il suo A Ball for Daisy. Tra i passati vincitori del premio Newbery, che viene assegnato da una divisione dell’American Library Association, si contano grandi nomi del genere fra cui Hugh Lofting (Le avventure del Dottor Dolittle) e Neil Gaiman (Il figlio del cimitero).
Immagine | Robert Shadbolt









