NOTIZIE

  • Alleiamoci gli uni contro gli altri: #chefareCON i #magnifici40

    Fra i 40 finalisti che hanno superato le prime selezioni del premio cheFare, solo uno riuscirà a ottenere il finanziamento da centomila euro. E se è vero, come scrisse Balzac, che «il più grande pericolo si corre nel momento della vittoria», allora si direbbe che siamo in molti a rischiare. Ma, a ben guardare, a rischiare cosa? Forse il modo migliore di intendere la competizione…


  • Tropico del Libro e Open Culture Atlas: saper cheFare

    Tropico del Libro è uno dei 40 finalisti scelti tra 600 candidati dalla giuria di cheFare con il progetto Open Culture Atlas. Dopo aver fatto tanta strada, pensiamo sia necessario fermarsi un attimo e offrirvi un punto di vista limpido del percorso che ci ha portato a questa nuova tappa. Lo scopo, lo diciamo senza troppi giri di parole, è anche invitarvi a votare per noi – di quei 40 passeranno in finale solo gli 8 più votati


  • La legge di iniziativa popolare sul libro e la lettura non serve più?

    Un anno fa avevamo scritto della bozza di legge sulla promozione del libro e della lettura della cui elaborazione si era fatta carico l’associazione Forum del libro. Al suo presidente, Giovanni Solimine, domandiamo adesso se l’iniziativa stia proseguendo, avendo notato che il wiki per l’elaborazione collettiva degli articoli di legge non risulta al momento raggiungibile.


  • Piano Nazionale di promozione della lettura: progressi

    Febbraio 2014: L’incontro fissato per il 19 febbraio è stato sconvocato. A questo punto il Tavolo è in attesa del nuovo Ministro, per capire se confermerà o no l’intenzione di portare avanti il lavoro Gennaio 2014: Abbiamo chiesto aggiornamenti a Gino Roncaglia, parte del gruppo di coordinamento: «Il gruppo ha appena cominciato a lavorare, e … Continua la lettura di Piano Nazionale di promozione della lettura: progressi


  • Le Città del Libro: come si progetta un’alleanza?

    I libri, e la cultura di cui sono portatori, possono definire l’identità di un luogo. O perlomeno aiutare a trovarla. Cosa pensare allora di una piattaforma che si proponesse di far convogliare tutte le esperienze dei grandi eventi locali legati al libro, ma soprattutto, come progettarla affinché sia davvero utile?


  • Il mercato unico dei dati culturali

    Il mercato unico dei dati culturaliCome le nuove strategie europee basate sui (big) e (open) data mirino a creare un mercato unico (economico e intellettuale) dell’Unione basato sulla circolazione e ri-utilizzo dei dati culturali. Data market culturale rispetto al quale la biblioteca digitale Europeana dovrebbe fare da perno.


  • Promotori editoriali e librai: vendi ciò che conosci

    Quando si parla di librerie e delle scelte che fanno, e quindi in definitiva anche un po’ della loro possibilità di sopravvivere, di rado si citano i promotori editoriali, ovvero quelle figure professionali che fanno da ponte, fisicamente con il loro lavoro itinerante, tra le case editrici e le librerie. E che concorrono a determinare, nel bene e nel male, l’assortimento di titoli proposti ai lettori.


  • Progetto LIA #2: opinioni

    Abbiamo visto come si definiva l’accessibilità al tempo in cui il Decreto Rutelli vide la luce {#1}. Per una definizione più attuale ci si può rivolgere al documento “Editoria accessibile – Linee guida per gli editori”, linkato anche all’interno del progetto LIA, che così recita: «un titolo completamente accessibile è quello che offre il massimo della flessibilità a tutti i lettori, con o senza disabilità…


  • Progetto LIA #1: storia

    Da dove viene e dove va il progetto LIA, il cui scopo è «aumentare la disponibilità sul mercato di prodotti editoriali accessibili per le persone non vedenti e ipovedenti»? Lo abbiamo chiesto ai suoi responsabili e ad alcuni che vi hanno aderito o ne sono osservatori interessati. Abbiamo suddiviso l’approfondimento in tre parti…


  • Come stanno le nostre biblioteche pubbliche?

    Biblioteche pubbliche: ecco la 1° indagine statistica nazionaleGiovedì scorso a Roma i responsabili di AIB, Cepell, ANCI e ISTAT hanno presentato i macro-risultati della prima Indagine statistica sulle biblioteche pubbliche degli enti territoriali italiani, qui disponibili in pdf. I dati estesi (speriamo questa volta dotati di indice), ci dicono dall’AIB, saranno pubblicati dopo l’estate. Un’anteprima quindi, senza note metodologiche e possibilità di incroci statistici…