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Niente più cognac sulla tomba di Edgar Allan Poe

Scritto da Cecilia Martini in notizie il 20/01/12

Dopo tre anni di vana attesa nel cimitero Westminster Hall, a Baltimora, i fan di Edgar Allan Poe si sono arresi all’evidenza: il misterioso personaggio in mantello e cilindro che sin dal 1940 deponeva sulla tomba dello scrittore, ad ogni anniversario di nascita, una mezza bottiglia di cognac e tre rose rosse, ha deciso di non farsi più vedere. “È finita” ha detto, deluso, il curatore della Poe House and Museum di Baltimora Jeff Jerome che, con un gruppo di fedelissimi, organizzava veglie in attesa del pittoresco visitatore fin dal 1978. Si è poi consolato pensando di aver “comunque preso parte a un rituale di cui la gente ha letto in tutto il mondo”. L’apparizione del gentiluomo, in effetti, veniva riportata dai giornali già a partire dal 1950. Talvolta, assieme ai doni, accanto alla lapide erano stati rinvenuti dei messaggi; e, negli ultimi anni, i riferimenti a eventi e personaggi moderni (fra cui la guerra in Iraq e la squadra di football dei Ravens di Baltimora, così chiamata in onore della celebre poesia “Il Corvo” di Poe) avevano lasciato intendere il passaggio delle consegne a una nuova generazione. Da quando le offerte sono cessate, per non deludere le attese, diversi impostori hanno cercato di prendere il posto del visitatore misterioso, fra i quali anche un paio di donne e un dandy a bordo di una limousine. Ma gli appassionati non si sono lasciati ingannare, e ora lamentano la fine della romantica tradizione. Poe, originario di Boston, visse a New York, Philadelphia e Londra e morì a Baltimora, in circostanze misteriose, all’età di soli 40 anni. A lui, considerato uno dei padri del thriller moderno, sono dedicati anche gli Edgar Awards, premi statunitensi per la migliore opera di narrativa, critica o saggistica sul genere mystery, le cui nomination per il 2012 sono state annunciate proprio il 19 gennaio, nella ricorrenza della sua nascita.

Immagine | Robert Shadbolt

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