fumetti per bambini

Un fumetto fantasy pieno di significati

proibitodormire1L’autrice di Proibito dormire e la sua casa editrice debuttano in contemporanea. Giovanissime e palermitane entrambe, sono accomunate anche dalla volontà di esplorare tratti dell’esistenza e temi sociali con il medium del fumetto. In questo graphic novel d’esordio, gli appassionati del genere possono ritrovare un gran numero di topoi del fantasy classico, tra mito e simbolismo.

Fumetti “d’autore” per bambini

MuMin-copyrightToveJanssonQuella che segue è una selezione, senza alcuna pretesa di esaustività, di fumetti completi reperibili in italiano di autori importanti per la storia del fumetto e della letteratura per ragazzi, che sono scritti e disegnati esplicitamente per bambini, o  adatti a loro, e interessanti per temi e approccio, con personaggi intraprendenti, sognanti e impertinenti.

Viaggio a fumetti nell’amore tra papà e figlio

COVER GAETANO E ZOLLETTA.inddGaetano e zolletta sono due dolcissimi portavoce di un genere poco diffuso: quello del fumetto per bambini molto piccoli (al di fuori al più battuto mondo dei giornalini), addirittura leggibile a voce alta, con una certa contiguità con l’albo illustrato, pur mantenendo le specificità del linguaggio fumettistico, sapientemente utilizzato.

Un piccolo graphic novel per affrontare la paura

Gli_Scacciaincubi_cover.inddCertamente un modo efficace di rivolgersi ai bambini è quello di parlare di questioni che li scuotono, e su cui hanno bisogno di esprimersi, ed una di queste è: la paura. Quindi si può dire che questa recente uscita dei Novellini abbia centrato in pieno l’obiettivo prefissato, e con toni che ho molto apprezzato.

Fumetti e bambini: Hilda

hildatLa recente uscita della quarta parte della saga con protagonista la bambina Hilda (Hilda e il segugio nero), mi offre finalmente una ghiotta occasione per cominciare a rimpinguare la sezione “fumetto”. Il fumetto è un medium letterario a tutti gli effetti, che per giunta accresce abilità interessanti.

Mamma cos’è la guerra?

E ti piacerebbe poter rispondere che la guerra è cosa passata, di altri tempi. Un orrore di lance e spade, che però adesso non c’è più. Ma la verità ti costringe a dire che la guerra è un orrore di oggi, e che per giunta sempre più non riguarda solo soldati ed i loro apparati, ma case, strade, negozi, bar, spiagge. Persone. Animali.