libri per genitori

Un progetto web per il diritto dell’infanzia alla non violenza

logo-ntisC’è un sito internet che nell’oceano di informazioni e opinioni sul mondo dell’infanzia e dell’essere genitori è veramente speciale.
Si chiama Nontogliermiilsorriso ed è nato circa sette anni fa da un gruppo di genitori che sentiva il bisogno di condividere pensieri a proposito della “violenza educativa”, ritenendo, come scritto nella presentazione, che «la violenza, l’esercizio del potere e del controllo non siano eticamente accettabili e non possano mai aiutare a crescere e a stringere rapporti giusti e alla pari con gli altri».

Libri per genitori (che si fanno molte domande)

lago2pSono abbastanza scettica sulla corrente “spontaneista” che ritiene che un genitore, per il solo fatto di essere biologicamente tale, abbia gli strumenti per instaurare relazioni sane con un bambino, e per comprenderlo.
Credo invece che il sano riconoscimento dei propri limiti, e il bisogno di decostruire gli automatismi acritici derivanti dall’educazione ricevuta, portino il genitore e l’educatore a ricercare – anche – nei libri a tema il confronto necessario alla propria crescita.

Il Noi inclusivo

Noi BacchilegaNoi è certamente un libro che non lascia indifferenti, commuove bambini ed adulti perché tocca corde profonde con parole ed immagini. Noi è una parola che i bambini piccoli fanno propria presto, perché è rassicurante, prevede condivisione e co-presenza. Però Noi può diventare anche escludente, quando interviene l’antinomia “noi” – “gli altri”.

I nostri figli sono diversi da noi – un film sulla maternità

wolfchildren5Wolf children, Ame e Yuki i bambini lupo, è un film di Mamoro Hosoda, animatore e regista dallo stile squisitamente giap e vagamente miyazakiano, del 2012, arrivato in Italia a novembre 2013 (manco a dirlo è stato al cinema un giorno solo, ma si trova l’home video). Racconta la storia di Hana, studentessa universitaria che si innamora di un uomo – lupo, e che si ritrova poi a crescere da sola i due figli avuti da lui

Comunicazione non violenta con i bambini

CNV2La rivoluzione della comunicazione non violenta trovo abbia più a che fare con il come ci si sente dentro, durante una relazione, che non nelle parole che si usano. Serve a trasformare la comprensione degli altri e di se stessi, e la cura che si ha di entrambi, all’interno di situazioni conflittuali.

I diritti dei bambini

dirittiOggi è la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia.
Unicef celebra la sua Carta dei diritti, una convenzione stilata nel 1990. A questi, guardando invece all’infanzia che vedo attorno a me nel quotidiano, voglio aggiungerne altri.