AC² Literary Agency | cultura pop e diagnostica del testo

http://www.ac2.eu

AC² Literary Agency si racconta.

Anno di fondazione: marzo 2012
Sede: Padova
Fondatori e organigramma: titolare e fondatrice, Anna Mioni; collaboratore, Stefano Scalich; all’occorrenza possiamo contare sulla sinergia con molti altri professionisti editoriali: grafici, esperti di marketing, creatori di ebook, uffici stampa freelance, ghostwriter, service editoriali.

Qual è la vostra precedente esperienza professionale?
Più di 15 anni nel mondo dell’editoria. Anna: traduttrice letteraria dal 1997; docente di traduzione letteraria; ex redattrice da Franco Muzzio/Arcana; ex editor, scout e ufficio diritti da Alet Edizioni. Stefano: editor e copywriter; docente in master e workshop di editoria; giornalista culturale.

Perché avete deciso di aprire un’agenzia letteraria/service editoriale?
Lavorando come ufficio diritti mi sono resa conto di alcuni aspetti innovativi del rapporto tra agenzie e editori su cui si può investire, e ho deciso di provarci in prima persona appena è stato possibile aprire un’agenzia senza dover lavorare con i manoscritti cartacei. Dopo avere studiato in tutti questi anni i vari aspetti e problemi dell’editoria italiana, volevo provare a dare una risposta in prima persona agendo in modo concreto e sfruttando la mia esperienza: so come funzionano alcune cose dietro le quinte.

Che servizi offrite?
Per gli autori: letture e valutazioni di inediti; editing e cura redazionale del testo; ebook e self-publishing o autopubblicazione; rappresentanza di autori; ghost writing e scrittura professionale; tutoraggio per la scrittura; servizi di documentazione e fact-checking.
Per le case editrici: rappresentanza di case editrici e agenzie straniere; scouting e consulenza editoriale su misura; traduzioni letterarie; revisioni di traduzioni; letture e valutazioni di inediti; marketing editoriale; ufficio diritti esterno; servizi di documentazione.

Come è cambiato il vostro lavoro con l’editoria digitale?
Il nostro lavoro nasce già digitale e nel digitale trova un alleato e un aiuto, e non un nemico. Anche per motivi ecologici, non maneggiamo manoscritti su carta e tutte le comunicazioni con noi si svolgono per via elettronica, salvo quando la carta è strettamente indispensabile (per esempio i contratti).

Quanti autori rappresentate?
Nel corso dei primi 18 mesi di attività, l’agenzia è arrivata a rappresentare quasi 25 autori italiani; quelli stranieri sono ovviamente centinaia.

Rappresentate anche esordienti e in che misura rispetto al totale dei vostri clienti?
Per ora il 35% circa. Gli esordienti sono selezionati con il contagocce, i nostri criteri di ingresso sono molto severi, anche per non trascurare gli altri nostri autori, diciamo così, “di catalogo”.
Siamo bendisposti verso la lettura e la valutazione di opere di esordienti per aiutarli a trovare un proprio percorso di scrittura e guidarli, ma rappresentiamo solo quelli di cui siamo convinti al 100%.
La nostra idea di agenzia somiglia un po’ a quella della collana di una casa editrice: deve avere una decisa coerenza interna di gusto e contenuti.

Quali sono i metodi (e le eventuali tariffe) di ricerca, selezione e valutazione degli autori?
Siamo felici dei canali tramite cui gli autori arrivano a noi: per passaparola, oppure direttamente dal sito o dalla pagina facebook dell’agenzia. Sono canali di fiducia e di interazione reale. Gli autori vengono selezionati rigorosamente previa lettura e dopo aver verificato la qualità e l’aderenza agli standard e al gusto dell’agenzia. Spesso viene chiesto ai nostri autori un ulteriore lavoro sul testo, secondo ”mappe” che gli suggeriamo per migliorarlo. Questo nell’ottica di fornire agli editori un prodotto che sia già quasi pronto e non richieda troppe fasi ulteriori di lavorazione.
Quanto alle tariffe, partiamo da un gettone per la lettura pari a 150€ per la rappresentanza (destinato ad autori esperti), a 200€ per la valutazione. Chi desidera un editing integrale del proprio testo, può affidarsi a noi per 3€ a cartella.

Ci sono categorie di scrittori a cui l’agenzia non è interessata a priori?
Fantasy, rosa, romance, romanzi storici di stampo rosa, saggistica e non-fiction italiana.

Qual è il tipo di scrittura che siete interessati a rappresentare?
Stiamo cercando libri capaci di raccontare storie uniche e necessarie, e scrittori impegnati a sviluppare stili innovativi e originali. Diamo molta importanza a un background culturale solido che si riflette in una scrittura corretta dal punto grammaticale e stilistico: una storia efficace perde valore se raccontata con una lingua “distratta” e poco curata.
La scrittrice e lo scrittore che ci interessano vogliono crescere, lavorare sulla propria opera per perfezionarla il più possibile e far sì che parli anche al pubblico e non solo a se stessi; quelli che non ci interessano sono (bontà loro) convinti di detenere la Verità Rivelata e poco inclini alla minima autoanalisi.
L’agente è come un medico o un preparatore atletico delle parole, a cui ci si deve affidare per una diagnosi sulla propria scrittura e la propria carriera, e perché ci prescriva le cure o gli esercizi necessari per farla funzionare al meglio. La parola “affidare” contiene e sottintende la “fiducia”.

Siete specializzati in narrativa/saggistica, particolari generi letterari o lingue?
Per quanto riguarda gli autori italiani, trattiamo quasi esclusivamente narrativa letteraria e noir per adulti, con qualche incursione nello young adult e nella fantascienza.
Per le agenzie straniere lo spettro è più vasto, si va dalla narrativa per adulti a quella per bambini e ragazzi.
Quanto agli stranieri, cerco di rappresentare solo titoli che posso leggere in lingua originale, o di cui esista una versione nelle lingue che conosco (inglese, spagnolo, francese, portoghese), per promuoverli con maggiore efficacia.

Chiedete all’autore un qualche tipo di collaborazione, ad esempio nella promozione del suo nome e delle sue opere?
Certo! Noi non facciamo servizio di ufficio stampa o di organizzazione presentazioni, quella parte del lavoro spetta all’ufficio stampa della casa editrice, e in alcuni casi anche all’autore o ai professionisti del nostro network, se l’autore intende avvalersene.

Come preferite essere contattati dagli autori?
Solo e rigorosamente via mail, con il modulo facilmente reperibile sul sito alla pagina Contatti, DOPO aver letto con attenzione le procedure spiegate nel minimo dettaglio sul sito: esiste anche una semplice FAQ. Il nostro sito è particolarmente chiaro nell’indicare come contattarci per le varie esigenze, pensiamo che questo sia già un buon contributo per l’autore che si rivolge a noi: molte domande che ci vengono rivolte spesso trovano già una risposta sul nostro sito. Un altro consiglio è quello di non usare mai il telefono o le chat facebook personali degli agenti: è un tipo di contatto che interrompe il lavoro in maniera invasiva e rischia di indisporre nei vostri confronti. Usate l’email, e anche per un colloquio telefonico, richiedete sempre un appuntamento via email.

Come funziona un contratto di rappresentanza e quali sono le principali clausole del vostro?
Con un contratto di rappresentanza l’autore affida tutta la propria opera presente e futura a un’agenzia. Salvo pattuizione contraria, questo è un rapporto esclusivo, quindi non ci si può rivolgere ad altri agenti finché è valido il contratto. Ovviamente il contratto vale per le opere edite a partire dalla firma e non per quelle precedenti. Per il resto, chiediamo una percentuale del 10% per l’Italia e del 20% per l’estero (il 10% in più è destinato al coagente straniero), come la maggior parte dei colleghi. Altre condizioni sono più personalizzabili e variabili.

Che libri avete concorso a far pubblicare nell’ultimo anno?
La madonna del Lambrusco di Alvise Trisciuzzi (Giano – Neri Pozza)
La banda dei tre di Carlo Callegari (Fanucci – Time Crime)
Volevamo essere giganti di Angela Scarparo (Gaffi)
Madreferro di Laura Liberale (Perdisa Pop)
Livido di Francesco Verso (Delos)
Giallo di zucca di Gaia Conventi (Betelgeuse)

Qual è il vostro metodo di intermediazione dei diritti a livello nazionale e a livello internazionale?
Per l’estero ho coagenti in Germania, Francia, Giappone, Spagna, e presto anche in Grecia, Turchia, America Latina. Inoltre partecipo alle fiere del libro di Londra e di Francoforte, e sono sempre attiva al Centro Agenti per le trattative internazionali nelle principali fiere italiane (Torino, Roma).

Quali criteri privilegiate nella scelta di un editore a cui proporre testi di autori da voi rappresentati?
Cerchiamo di basare le nostre proposte sulla conoscenza diretta delle case editrici e delle loro collane, e spesso anche sul rapporto costruito in questi anni con gli editori, di cui seguiamo i gusti e le tendenze. Il principio guida, prima di tutto, è la consonanza tra il libro proposto e la casa editrice. Non permettiamo che il fattore economico faccia passare questo principio in secondo piano e comunque NON lavoriamo con editori a pagamento.

Ci sono editori/editor con cui avete un rapporto privilegiato? Se sì, quali?
Tendo a proporre i libri prima alle persone con cui ho consolidato rapporti di fiducia reciproca nei miei lunghi anni di lavoro come traduttrice ed editor. Questo mi permette di conoscere bene i loro gusti e di non proporre i libri a casaccio e all’ammasso come ho visto fare ad alcune agenzie quando lavoravo in casa editrice.

Avete ideato proposte editoriali anche composite, ad esempio collane?
Sì, quando lavoravo nella redazione di Alet edizioni ho contribuito a portare in Italia la serie delle città noir della newyorkese Akashic Books per la collana neroALET, oltre allo scouting globale per le altre collane.

Qual è la vostra cifra distintiva rispetto alle altre agenzie/service italiani?
L’esperienza diretta e pluriennale in casa editrice; la vocazione internazionale da sempre; il fiuto e la lungimiranza per le nuove tendenze e le evoluzioni future del mercato.
Cerchiamo di proporre agli editori opere che sono già curate dal punto di vista redazionale.
Contrariamente ad alcuni scettici, abbiamo sempre seguito da vicino il digitale (io ho anche un passato di bibliotecaria digitale) e non lo snobbiamo: abbiamo previsto percorsi per aiutare gli autori ad autopubblicarsi in ebook, curando per loro tutto l’aspetto redazionale, come farebbe una casa editrice.
Offriamo anche tutta una serie di servizi che mirano a far crescere l’autore e ad accompagnarlo nella stesura del suo libro in modo personalizzabile di volta in volta (penso al tutoraggio e al fact-checking).
Invece di una semplice scheda di lettura affrettata, offriamo pareri molto dettagliati che contengono consigli specifici e direttive per migliorare il manoscritto e le tecniche di scrittura dell’autore. Chiederci una valutazione equivale a una specie di mini-seminario di scrittura personalizzato.
Altre due precisazioni:
1) come scriviamo nel manifesto sul nostro sito, “AC² è un’agenzia nata nel XXI secolo, ed è sensibile all’importanza fondamentale della cultura pop nella nostra epoca. Non rinnega dunque il forte influsso che la musica rock, il cinema, l’arte contemporanea, il progresso informatico, la grafica e il design hanno sulla sua visione del mondo e quindi della letteratura”.
2) non vediamo il ruolo dell’agente simile a quello di psicologo e preferiamo i fatti alle parole, quindi se cercate un agente con cui passare lunghe ore al telefono a disquisire del Grande Complotto degli Editori che Non Vi Pubblicano, NON rivolgetevi a noi. Se invece cercate un riscontro puntuale e preciso, riga per riga, sui vostri testi, e un confronto aperto e costruttivo su come migliorarli, siete nel posto giusto.

  •  
  •  
  •  
SEGUI TROPICO VIA RSS O NEWSLETTER

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *