Traduzione vecchia mangia traduzione nuova: il caso Hemingway

François Bon, editore della piccola Publie.net, come dichiarato sul suo blog ha ritirato la sua nuova traduzione e (unica) edizione ebook de Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway per non incorrere in una battaglia legale con il colosso Gallimard, primo editore dell’opera. Questi si era rivalso contro Publie.net in seguito alla scoperta di questa edizione ebook. Ma Publie.net ha avuto tanti sostenitori che Gallimard si è veduto costretto a intervenire sulla questione attraverso i social network, dove il caso era peraltro scoppiato: «La Gallimard sarebbe stata contenta di prendere conoscenza della traduzione di Fraçois Bon per proporgli una pubblicazione…».

Ma questa brutta avventura, oltre ad aver privato i lettori di una traduzione aggiornata e in ebook del capolavoro di Hemingway, ha duramente minato il morale del piccolo editore François Bon, che si è scontrato non solo con la mancanza di – diciamolo con un eufemismo – fair play del grande editore, ma anche con l’ostilità dell’associazione degli editori francesi, la SNE.
Bon oggi si chiede come resistere in un mare tanto tempestoso, in cui i piccoli editori sono trattati da intrusi dai grandi potentati editoriali, spesso infastiditi dalla loro creatività e spesso competenza d’avanguardia nel panorama digitale. Difficile rispondergli, ma è nostro dovere provarci.

Ricorda niente la situazione francese, cari lettori?

Immagine | Robert Shadbolt

  •  
  •  
  •  
SEGUI TROPICO VIA RSS O NEWSLETTER

Un pensiero su “Traduzione vecchia mangia traduzione nuova: il caso Hemingway”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *